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Domenico/Mimmo Cianniello

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Mimmo o' Capone

talking about me
June 30

Io odio

Oggi a Milano mi sono sentito così
 
Io odio
perché sfruttati si nasce magari ci si diventa
io odio
è un fatto di appartenenza
 
alla fine quella sensazione latente di disprezzo, di rivalsa e di odio che mi sono sempre portato dietro, quel sentirmi di serie B perché sono terrone, oggi mi è esplosa in petto. forte. fortissima.
 
spiego.
ho aiutato alessia a fare il trasloco. ho parcheggiato nel cortile del palazzo, davanti ad una macchina perché non c'era altro posto per parcheggiare. nel frattempo salgo su da alessia per poi riscendere successivamente carico di pacchi.
scendo giù con una televisione in mano, trovo il tizio che bloccavo, che era comunque riuscito a liberare la macchina, che mi cazzea perché avevo parchggiato a cazzo. mi scuso in maniera molto gentile, ammettendo l'errore, aveva ragione, ed il tipo non accettando le mie scuse, mi dice che il mio accento 'motivava' il mio comportamento.
mi sono incazzato nero.
la prima cosa che gli ho detto è stata "ne faccia e' cazzo che vai truanno." ho cominciato a parlare solo in napoletano. perché non volevo che mi si capisse perché volevo affermare la mia napoletanità.
IO ODIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
 
vorrei essere un cammorrista! vorrei essere un delinquente. vorrei non avere pietà.
qui a milano vorrei essere un cammorrista. vorrei zittire quei modi arroganti e isterici delle persone del nord. vorrei essere tutto quello che ho sempre schifato quando stavo a napoli.
 
non capisco (altro non capisco). quando vivevo a napoli sapevo di chi aver paura. sapevo come comportarmi. sapevo che non dovevo mai offendere nessuno perché sono figlio di operaio e maestra d'asilo entrambi onesti, e se io avessi offeso chiunque in qualsiasi occasione, avrei potuto rischiare anche la vita se dall'altro lato ci fosse stato uno stronzo cammorrista.
 
qui a milano (il nord in genere) stiamo (e non siamo perché sto e non sono), nel mondo civile. tutti rispettano le regole, tutti lavorano, sono tutti bravi, veramente bravi, e poi se ne viene il primo coglione e mi fa un insulto razzista. no!!!! tutti belli e precisi e poi siete bastardi nell'animo. siete una massa di repressi che sfoga così la loro rabbia.
 
vorrei essere camorrista per poter insegnare ai milanesi ad avere veramente paura. quella con cui sono cresciuto io.
 
vorrei che la camorra venisse a rovinare anche le terri del nord. vorrei che la camorra si venisse a divertire e a distruggere queste terre ricche e benpensanti.
 
vorrei sommergere milano di monnezza.
 
vorrei essere un cammorista patriottico.
vorrei fare la spedizione dei mille al contrario da sud verso nord.
e se ci fosse una guerra tra nord e sud, io la combatterei. mi dispiace. ma è la verità.
 
Io odio
perché sfruttati si nasce magari ci si diventa
io odio
è un fatto di appartenenza
ed io appartengo al sud.
 
e sono profondamente triste per quel che mi è capitato e per quello che ho scritto
 
 
 
 
June 15

35 anni!!!!!

Ciao a tutti,
è appena passato il mio compleanno. ho festeggiato due volte,
una volta con i 'milanesi', il 12, il giorno del mio compleanno, e la seconda ieri sera, con renato, cristina e roberto, a napoli, portici per la precisione, al fabric, con una cinquantina di persone.
 
 
devo dire che mi sono divertito in entrambe le serate.
la seconda è stata più casinara, più alcolica, più triviale, ... decisamente più triviale. ho imparato un gioco nuovo che cercherò di esportare in quel di milano. aspetto che renato salga, organizzo una cena a casa e si gioca.
renatino si è ubriacato anche questa sera, io quasi. ho bevuto 2 long island ice tea e 2 rhum e pera.
 
fortunatamente la festa non è degnerata. mi spiego. momento della torta. stavo distribuendo la torta stessa, la dò a Rosa, che mi dice: 'Mimmo la vuoi indietro la torta?' con aria minacciosa. ho rischiato di avere la torta in faccia. ho temuto. fortunatamente Rosa ha capito che non era il caso. però un piccolo sgarrettino me lo ha fatto lo stesso. stavo mangiando la mia fettina di torta, lei mette un dito nella crema e me la spalma in faccia. beh, l'ho spalmata anche io sul viso di qualche anima pia che mi ha sopportato, non ho, fortunatamente per tutti i partecipanti alla festa, ritornato il gesto a Rosa altrimenti era guerra.
 
dopo questo momento torta, tutto è filato liscio.
finisce la festa, tutti salutano. tutti vanno via.
dopo la festa, con renato e cristina raggiungo mia sorella, fabio e i loro amici che stavano al bayard (un altro locale di portici) erano circa le 2-2.30 di notte. beviamo anche lì, e diciamo cazzate immane. tipo cercare di tradurre in italiano, per i milanesi, tipiche espressioni napoletane. il più brillante in assoluto è stato Daniele. ha trovato le seguenti espressioni/parole fondamentalmente intraducibili.
 
AVUTT AVUTT.
A' Muzzecatura de scarpe.
 
finisce la serata al bayard, ma per me non finisce ancora la serata. erano le 3 di notte. Gli amici di fabio mi invitano ad andare a mangiare o' spaghetto a piazza sannazzaro a napoli. Renato ormai ubriaco torna a casa con cristina. Io vado a napoli. siamo 6 di noi. Fabio e Daniele nella smart, io, Alberto (anche lui emigrante a milano) Enzo e Salvatore in un'altra macchina. Salvatore guidava in maniera assolutamente eccellente: cuoncie cuoncie, chianu chianu, senza fare cazzate.
arriviamo a piazza sannazzaro, e mangiamo prima gli antipasti: purpo a' 'nzalata, e frittura (panzarotti, palle e rise, muzzarelline impanate). dopo l'antipasto arriva lo spaghetto a vongole. le vongole erano veraci, nun erano e' lupine. eccezzionale. uno spaghetto buonissimo. dimenticavo di dirvi l'orario. erano su per giù le 4 di mattina.
finiamo di mangiare e torniamo a casa. dormo in macchina, mentre torniamo a portici. mi lasciano a casa verso le 5 di mattina. ALBEGGIAVA. cavoli probabilmente l'ultima volta che ho fatto l'alba è stato nel 2005 a Santorini. non mi ricordo l'ultima volta che ho fatto l'alba a portici. forse un capodanno ma non vale.
 
Beh, devo dire che pensare a me che mangiavo lo spaghetto a vongole alle 4 di notte, pensare che alle 4 di notte posso trovare a napoli un RISTORANTE dove mangiare, è qualcosa a cui non ero più avvezzo. Eccezionale.
 
Va BBUO'
 
Mo se torna a MMilano.
 
Un abbraccio circolare a tutti.
Ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
April 24

...

A Ralla..., o zuco e' sott...
manniti di riale,
a patana pa a panzorrotta, a pummarola pa butteglia, aulive a chiappara,
mi illumini/o di immenso,
ma nove per nove farà ottantuno?
dio esiste?
una cosa conta... a p....
 
frasi, frasi, frasi...
siamo le frasi che diciamo, i pensieri che non pensiamo e che ci inondano la cerevella, siamo! che siamo?! perché siamo?!?
boh!!!!!!!!!!!
musica, musicante!!!!
Fuochisti, macchinisti, uomini di fatica...
e abbiamo di nuovo berlusconi....
ma chi cazzo l'ha votato. voglio conoscerli. voglio vedere le loro facce di cazzo.
il sistema ci salverà.
la monnezza portiamola al nord. nascondiamola nelle cave del nord, nelle pompe di benzina in disuso del nord. vorrei far sentire a questi leghisti nordisti di merda, il peso della camorra.
vorrei far sentire la paura di rimanere ammazzato, che qualsiasi frase possa essere letale.
non sanno. e pensano di esportare il loro modello.
tanto il milanese si sta estinguendo. non figliano, ne fanno al massimo uno. arriviamo noi dal sud. emigranti con voglia di fare.... e alla fine votiamo pure noi lega.
dimentichiamo da dove veniamo ...
 
ma io parlo ancora napoletano. sempre più stretto, sempre più veloce......
 
E CHE SPACIMMA!!!!!!!!!!!!!
a faccia e chi ci vo' male
 
akeda' akeda'....
adonai eloheinu.
ho sonno andrei a dormire.
vi saluto, anzi no, forse si, perché no, ok, forse è meglio.
cia' guagliu.
 
 
 
April 12

I'm back, ciao notte

Ciao,
cazzo è veramente un casino che non scrivo. fondamentalmente non avevo un cazzo da dire. anzi non avevo un cazzo da comunicare con gli altri. parto bene
HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAH
 
che dire, che continuo a sognare e a svegliarmi sudato,
e mi ci vuole un giorno intero per aver digerito quelle immagini forti,
che si sentono libere solo quando abbasso la guardia.
 
non ho sonno, anzi tanto, ma vorrei stare sveglio. fino a che sorge il sole. vorrei stare con i miei amici, e conoscerne di nuovi, vorrei stare con ...
 
ho scritto due lettere non spedite. e che non so se avrò mai la voglia di spedire. anche perché non avrebbe nessun senso.
 
inseguo un senso a ciò che faccio ma quello che mi rimane è solo la necessità di comprimere.
 
incredibilmente, sono stato capace di non scendere a napoli, per 4 mesi. me ne sono andato il 29 dic 2007. ora non ce la faccio più.
voglio il mare. voglio il sole, voglio nuotare, voglio la torta ricotta e pera di Gabriele a vico equense. voglio a' muzzarella di aversa.
voglio la pizza fritta di pellone,
voglio il mio cane. voglio abbracciare roberto. voglio abbracciare renato.
voglio stare in chiesa dietro roberto e guardare con lui Giovanna vestita di bianco, sorridente e splendida/splendente hahahahahahahahaha
che va verso il suo uomo bellissimo.
e nello stesso tempo in quegli istanti voglio guardare ogni persona, ed entrare dentro di loro, sentire quello che sentono.
 
Sono felicissimo di essere il tuo testimone, roberto. mi hai fatto un regalo bellissimo. aspettavo fremente che me lo chiedessi.
 
vabbuò...
forse dovrei andare a dormire.... ma perché. io adesso scenderei ed andrei a bussare al citofono di qualcuno e dirgli scendi andiamo a vivere.
Sorrisoil problema (si fa per dire ?!?!) Sorrisoè che l'unica persona  che dovrei citofonare e chiamare sono io A bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta hahahahahahahahaahah
sarà per un'altra volta. io vado a letto che è meglio.
 
have a good night.
marò comme o' ddico belle. il mio inglese è perfetto..... hahahahahahahahaha
Buona notte
Mimmo
 
 
December 29

O' diggei sta scassanne

Ieri sera sono andato al Velvet Underground,
erano secoli che non mi facevo una serata danzante. ho dovuto fare la tessera, ma che spaccimma, non sono di napoli e ho questa tessera che non utilizzerò mai...
va bene.
comunque arrivo al velvet verso la mezza/l'una. non c'era nessuno. ho pensato cazzo una serata fiacca. macché. il buco (il locale) si è riempito verso le due. ora io mi chiedo. vengo dagli states dove alle due chiudeva alle due, arrivo a napoli e la gente va a ballare alle due.
Non solo.
essendo napoli una città strafottente verso ogni regola, al velvet si fumava, al velvet si beveva dopo le due.
se sono d'accordo nel servire alcoolici dopo le due, non sono assolutamente più abituato ai posti fumosi.
sono andato a ballare, mi fa quasi impressione dirlo..., con bettina e una sua amica, più giù potete trovare le foto. la musica era decisamente buona. come è stato detto da uno di noi tre " o' diggei sta scassanne " tradotto: il deejay sta scassando.
 
sono uscito da quell'inferno :) stanco e strutto  (stanco e distrutto) ormai sono vecchio, ho un'età, alle cinque e un quarto. accompagno giovanna e bettina a casa, bettina perché abiti in culandia?, e ritorno a casa
mi metto nel letto alle 6, mi sveglio alle 11. diciamo che ho dormito poco :-)
recupero oggi pomeriggio con la pennichella.
 
come ha detto mia sorella stamattina: azz hai fatto o' viglione.
io ho risposto: si si mi sono anticipato con i compiti...
hahahahaaha
 
cià guagliù
Mimmo
 
 
P1000610 P1000612 P1000613 P1000614 P1000616 P1000619 P1000620
 
 
December 24

pensieri sparsi

Vorrei confondermi e trovarmi. vorrei trovarmi nella confusione e confondermi nell'ordine.
Vorrei partire e non tornare più, con un sacchetto contenente poche importanti fotografie.
Vorrei ritornare ed essere abbracciato. vorrei stare senza quella fregola che mi caratterizza.
vorrei tornare a casa con mille bollette da pagare, entrare a casa, sentire mia moglie che
mi incalza con le mille cose che le sono capitate, prendere mio figlio in braccio dal seggiolone, che fa un rumore assordante con il suo cucchiaio preferito.
pulirgli quel poco di bavetta che ha fatto, fargli una pernacchia sotto il collo, sentirlo ridere, avvicinarmi a mia moglie, darle una sculacciata sul
culo, lei si gira di scatto verso di me, dirle "ciao amore, giornata tranquilla, vero?" e prima che riprenda a parlare darle un bacio con schiocco sulle labbra.
 
eppure mi sembra come se non potessi vivere tutto ciò, come se non ne avessi i mezzi, allora è meglio andare, meglio mettersi in viaggio, vedere faccie, luoghi, assaggiare cibi, scrivere qualche lettera ogni tanto, fare foto con bimbi da tutto il mondo, rubare un pò di umanità da ogni esperienza, e dire che prima o poi mi meriterò una sana normalità
 
Un bacio a tutti voi.
lascio la conversazione con un acronimo.
SQSB.
regalo 200 euro a chi indovina cosa vuol dire.
 
CIAOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOo.
 
 
 
 
 
 
 

ma 9 per 9 farà 81

Ma 9 per 9 farà 81?
chi mai avrà detto questa frase?
semplice!!!! non ve lo dico. hua hua hua hua hua. sarete voi ad aggiungerlo come commento. ;-)
 
bella serata da wet-brother. organizza sempre serate simpatiche. io mi diverto a fare cose che non vorrei mai fare tipo la tombola.
ho bevuto un pò di tutto. ho tremato quasi ogni momento della serata. roberto mi ha anche preso in giro dicendo che ho il parkinson.
il mio tremore non dico che è costante ma ce l'ho quasi sempre. ed aumenta nei momenti topici. andrò al più presto da un neurologo. lo so che non ho il parkinson...
troppo giovane, ma almeno so da cosa è dovuto. almeno spero.
 
comunque non mi sono ubriacato. devo dire che non mi piace ubriacarmi. non mi piace non capire un cazzo. ma quand'è che ho capito qualcosa?
 
comunque. roberto mi ha regalato il libro 'rabbia' di chuck palaniuk. sono stato contentissimo. nun' avite idea. è il titolo che volevo.
gli ho baciato quella sua testa da aucelluzzo. :-)
se lo meritava.
 
papà si è alzato dal letto. è venuto nella stanza mia e di maria teresa. per capire perché la luce era accesa.
è il caso che mi metta a dormire, nonostante adesso non ne abbia voglia.
 
buona notte amici miei.
vi voglio bene, anche se sono un coglione che non sa non vuole 'si mette scuorno' di dimostrarlo.
 
Mimmo
 
 
 
December 23

è natale

Ciao Amici,
è natale se non ve ne foste accorti. sono sceso a napoli, mia terra patria.
devo dire che il casino e la folla per le strade in questo periodo sono notevoli.
sono in questo momento a casa ascoltando ennio morricone. regalo stupendo di claudia (75 soundtracks). ieri sera ho avuto i decimi di febbre e quindi stamattina ho poltrito nel letto.
 
 
l'altro ieri ero in vesuviana ed ho avuto una sorta di battesimo: entro nel treno parlando al telefono e sento chiaramente una voce di ragazzo che dice:
 
ZELLUSOOOOO!!!!
 
per chi non è napoletano devo spiegarne il significato: zelluso è colui che non ha i capelli... cioè io.
 
devo dire che s'è spustata tutta a nervatura (mi sono innervosito tantissimo). a napoli ti aspetti di tutto. nessuno ti lascia in pace. non hai diritto ad essere quello che vuoi. gli sfottò te li devi prendere.
 
comunque andiamo avanti... sono andato in giro a fare i regali, e mi rendevo conto che noi napoletani siamo diversi. siamo più simili agli arabi che agli europei. napoli è una casba, è nu burdello amante dell'arte moderna. ad ogni angolo di strada si affacciano e dominano questi nuovi monumenti che possiamo etichettare con un unico nome:
A MUNNEZZA.
 
stiamo aspettando tutti capodanno...
non vediamo l'ora di dar fuochi a questi cumuli puzzolenti ed insulsi. non lanciamo più la robba (si con 2 b) vecchia dal balcone... non ne avremo bisogno. La nuova tradizione è dargli fuoco... direttamente dal balcone.
napoli a capodanno si illuminerà di immenso.
 
va bene; essendo natale, è usanza fare gli auguri.
 
auguri amici miei, come diceva nonna Teresa, 'vi auguro tutto quello che il vostro cuore desidera'
 
un augurio particolare a chiara schiazza, che ha avuto il coraggio di venire a napoli per il capodanno. donna coraggggggiosa. Mario sei fortunato.
 
AUGURIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIi
 
Mimmo
 
 
November 13

La vita

Che cosa è la vita?
bah se lo sono chiesto tutti, e tutti ne hanno parlato; perché non dovrei parlarne io? cosa ho di meno rispetto agli altri (è il mio momento maniacale, hahahahahahahaahahahhahaha)
La vita è una partita di poker a due. tu e DIO
non c'è nessun altro.
la partita dura tutta la vita. DIO gioca per te ma non può barare, deve vincere. ma incredibilmente vince solo se vince tu, e se lui perde.
 
perché è un partita di poker? Non so, ...
VINCI SOLO SE RISCHI.
più rischi e più vinci. non è la puntata importante ma solo il rischio.
 
Io lo vedo Cristo (dio non riesco ad immaginarlo) davanti a me sorridente, sempre, tranne quando non mi metto in gioco. lui è bravissimo e non può fare a meno di giocare da DIO.
tu/io posso giocare solo da dio se voglio vincere. perché cristo sa che so gicare da dio. e vuole solo questo: che io gioco da DIO.
devo essere sfrontato, devo rischiare. secondo Lui non ha senso una vita senza rischi e senza paura. e sta lì in questa stanza buia dove tutto il mondo assiste alla partita.
la stanza è buia c'è solo la luce sul tavolo. io no vedo gli altri ma ci sono. incredibilmente ci sono ma dovrei non considerarli. dovrei pensare solo a vivere.
la cosa strana è che più Cristo perde, quanto più io vinco, tanto più Lui è felice. e più vedo lui felice, tanto più mi piace vincere.
 
Oggi non lo so fare, vince sempre Cristo, e io perdo. e lui non può fare niente. deve giocare nella 'VERITA''. non sa fare altro. poverino che condanna. hahahahahahahahahahah
e quanto più io non rischio e quanto più io non gioco bene, tanto più lui è triste.
 
PERDO!!!! adesso perdo.
e mi incazzo!
posso decidere della mia vita? e lui mi guarda e mi dice di sì. non mi fa neanche il cazziatone. perché è poker. e non ci sono favoritismi.
 
e sta lì ad aspettare che io riprenda a giocare, come solo io so fare.
 
Ma voi l'avete mai guardato negli occhi Cristo?
io si. l'ho guradato negli occhi, ha gli occhi come papà. intensi, forti, dolci. ha gli occhi come peppe amato (ti accoglie sempre) ha gli occhi come mamma sempre allegri nulla li abbatte, ha gli occhi come peppe il parroco sempre li a scrutarti, e di più e di più e di più .... e sono caldi, e sono forti, e ti senti.
ed io li volgio guardare. mi sento bene solo quando li guardo.
ma nonostante tutto adesso... non riescono a farmi cambiare direzione.....
l'ho visto, cristo, tante volte felice durante questa partita. e quanto più era felice tanta più gente c'era intorno al nostro tavolo.
 
 
oggi c'è poca gente intorno a questo tavolo. c'è la mia famiglia ci sono i miei amici. e tutti nonostante abbiano la loro partita da giocare sono intorno a me.
 
Ma io adesso non ce la faccio a giocare come altre volte. e pure Cristo non dice 'a monte'.
non gli interessa vincere, vuole perdere, e continua a giocare, senza favoritismi, senza passarmi le carte, sempre al meglio.
mi dice: 'tu puoi avere solo il meglio di me, tu mi puoi battere, ma io non posso fare altro che giocare bene.'
 
che vi devo dire, stasera abbiamo passato una bella serata, è stato l'onomastico di renato.
AUGURI AMICO MIO
 
 
Mi viene questo da scrivere.
e scivo questo.
 
 
vi abbraccio e vi auguro una partita vera :-)
 
CIA' GUAGLIU'
 
 
P.S.
staserà l'alcool è stato principe, non prendete tutto sul serio ;-)
 
 
 
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September 11

Bubata (atto dovuto ad imbranataggine acuta) numero 2

come sempre, una volta entrato nel circolo vizioso delle cazzate è difficile uscirne.
 
oggi esco dal lavoro. mi reco alla fermata dell'autobus vedo che arriva in senso opposto l'autobus 320 con direzione famagosta (stazione della metropolitana dove dovevo andare) l'autobus si ferma alla fermata (cacofonico ma non mi venivano altre parole) nella piazzola, gira all'incrocio prima della fermata... io nel frattempo continuo a leggere il mio libro,  si ferma alla fermata, salgo e continuo a leggere.
 
ad un certo punto mi distraggo dalla lettura (che uomo) e mi accorgo che le costruzioni attorno non mi sono familiari...
o pullmann sta jenne a chell'ata parte. mannaggia a morte aggje sbagliato direzione. ma comme cazz aggje fatto. e pure stava scritto famagosta.
va bene non scendo dall'autobus... arriviamo al capolinea. al capolinea scendo dall'autobus e la direzione indicata sul display è sempre famagosta.
ora due sono le cose o l'autista non ha cambiato la destinazione, o io non mi sono reso conto che l'ha cambiata mentre faceva l'inversione ed io ero distratto.
 
vabbuò andiamo avanti, avevo promesso a renato che gli sarei andato a fare la spesa...
non sono arrivato a tempo, erano passate le 8, non gli ho potuto comprare il pollo e l'insalata. ha detto che deve dimagrire....
sono venuto meno ai miei doveri coniugali...
 
 
che dire signori... il vostro amico di blog, ancora una volta è stato coinvolto in una storia al limite della sanità mentale....
ancora una volta mi propongo per il ricovero forzato...
 
ci sarà mai un giorno in cui sarò perspicace? chiedo una grazia troppo grande? mi devo misurare la palla?
chissà (si scriverà così?)
 
è tardi la mia vena pseudo poetica/comica è finita.
 
vi saluto e buona notte
Mimmo

Bubata (atto dovuto ad imbranataggine acuta) numero 1

Ciao amici,
nel weekend milanese mi sono capitate due cose che mettono in evidenza il mio essere decisamente e fortunosamente (?!?!) imbranato.
 
prima BUBATA: venerdi sera.
come già vi ho detto sono andato al cinema. ora vi racconto le mie vicissitudini nel trovare la sala.
compro il biglietto non lo guardo neanche o quasi e mi dirigo alla sala due. arrivo alla sala due...
non vedo nessuno davanti, e stanno trasmettendo Shreck. ma cumm'è aggje sbagliato e pure ho visto sul monitor sala due...
salgo al piano di sopra e verifico che sia andato nella direzione giusta... si si, fiadarsi è bene non fidarsi è meglio, parlo con e di me stesso.
ero andato nella direzione giusta.
scendo di nuovo al piano della sala due... è questa ma come prima sempre Shreck stanno trasmettendo.
ok avrò sbagliato sala.
 
cerco sul biglietto il numero della sala. leggo sul biglietto al centro del biglietto in alto tale scritta: "5-ODEON". ahhhhhhhhhhhhh
è la sala 5. tutto a posto. arrivo alla sala cerco il mio posto. la sala è mezza vuota... chi cazzo si va a vedere alle 22.35 il polpettone che ho visto io? (il dolce e l'amaro)
 
tutto a posto, il film comincia....
il resto della storia già la sapete....
 
saltiamo a domenica pomeriggio.
sono andato in giro con gianluca, abbiamo pranzato insieme in un posto carino che mi han fatto conoscere, ho mangiato affettati appena tagliati e formaggio. e vino in una sorta di tazza.
 
tutto a posto anche qui... giro per il duomo per digerire e perdere un pò di tempo. un pò prima delle 3 ci separiamo gianluca prende la sua bici e torna a casa... io decido di andare al cinema di nuovo, a vedere harry potter (mi rifiuto di leggere i libri ma i film me li vedo tutti).
faccio il biglietto, leggo sul monitor la sala, 8 in questo caso, vedo sul biglietto se la sala è la stessa di quella indicata sul monitor...
leggo di nuovo la scritta "5-Odeon". il fatto mi puzza: la stessa scritta dell'altra volta... cerco meglio sul biglietto e vedo con mio stupore che è chiaramente indicato in un quadrato con intestazione la sala: sala 8.
venerdi con tanta fortuna (a culo rotto in linguaggio metafisico) ho visto il film che avevo scelto di vedere. venerdi avevo letto sul biglietto la scritta sbagliata, e fortunatamente il numero indicato coicideva con la sala del film.
ma sì strunz... (frase che si è suscitata spontaneamente all'occasione tra me e ... me)
che coglione... tipico attegiamento di orso imbranato (bubu questo nome mi è stato dato....)
 
nel momento in cui mi sono accorto che venerdi avevo letto a cazzo il biglietto, ho avuto il riflesso di guardarmi attorno, quasi come se le persone intorno a me si fossero potuti accorgere della cazzata che avevo fatto due giorni prima...
che coglione...
veramente al limite del ricovero forzato....
 
che devo dirvi...
il fatto è grave...
molto...
 
dottori aiutatemi...
ciao guagli ù .... ci si becca
September 08

nella vita c'è il dolce e l'amaro

Primo weekend milanese.
primo venerdi che non avevo un cazzo da fare.
ho visto su un canale francese, che si prende nel residence dove sta renato, parte della partita di rugby francia-germania. che bello vedere la francia perdere. hua hua hua hua hua hua (questa risata non è mia, l'ho acquisita, ma mi piace molto)
verso le dieci meno un quarto, sono  sceso e sono andato al cinema.
il film è "il dolce e l'amaro" con luigi lo cascio. praticamente ho visto quasi tutti i suoi film. non mi stanco mai.
all'uscita dal cinema come sempre le mie emozioni facevano capolinea sul mio stomaco e nei miei occhi.
 
mi chiedevo se mi prendo il dolce e l'amaro che c'è nella mia vita.
qualcuno in passato mi ha detto che non so prendermi il dolce, io dico che non so prendermi l'amaro. dico questo perché ci sono un bel pò di cose di me che non accetto. e sto qui continuamente ad evitarle; come se fosse possibile.
il mio amaro non lo accetto, il dolce che mi viene dalla vita neache; perché penso che non me lo merito o perché se accetto il dolce devo accettare anche il mio amaro. risultato di tutto ciò: quello che vedete. Sorriso
 
stavolta però ci voglio provare. ci voglio provare ad accettare il mio amaro, o comunque solo me stesso. il problema però è un altro. se arriva il dolce spero di non avere la solita reazione.
 
vi saluto, vi abbraccio
 
cià guagliù
Mimmo
September 06

living at milan

Ciao Amici,
Oggi è stato il mio primo giorno di lavoro a milano.
è andata abbastanza bene. conference call alle 6.30 ho finito alle 7.30. non c'è che dire, me la sono cavata bene.
attalmente vivo con renato. residence nel centro di milano. non male. renatino insiste affinché io rimanga quanto più tempo possibile. cosi dice ho la possibilità di conservarmi i soldi e trovare un buco piu decente.
 
ha ragione. ma nello stesso tempo, vorrei trovare un posto che sia solo mio.
 
stasera siamo usciti. siamo andati in un posto molto carino. renatino mi ha offerto un long island ice tea (10 euro). devo dire fato bene, bello carico. non annacquato. penso che per essere mercoledi sera ed essendo metaforicamente la mia prima sera a milano... vada bene.
 
l'azienda non è grande, è carina... piano piano porterò il mio apporto. assolutamente devono darmi l'accesso completo ad internet. non è possibile che un'azienda che fa informatica tagli fuori i propri dipendenti dai siti più importanti.
 
non so se è la solita mentalità italiana o sono io che sono cambiato. secondo me i vantaggi di essere costantemente collegato sono maggiori degli svantaggi (navigare su internet perdendo tempo). il filtro sui porno è sempre possibile. HAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAAH
 
comunque. non so se chiedergli l'accesso stesso domani, o tra un mese. quando è finito il mio periodo di prova. sono un temerario: non resisterò un mese. HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHHAAHHAAHAHAHAH
 
secondo me oggi è andata bene.
 
speriamo che anche l'intera esperienza in questa azienda sia fruttuosa. (voglio più soldi sono avidissimo).
 
domani vedo gianluca. sono contento. veramente è l'amico ritrovato.
vedo anche loredana. la cognata. una persona simpaticissima.
 
vi saluto
vi abbraccio
 
Mimmo
August 31

il mare parla

parlavo con elisabetta a telefono,
avevo appena lasciato giovanna e roberto che andavano a casa entrambi sonnecchiosi.
non ero ancora salito a casa dei miei. la casa è vicinissima al mare.
io sono cresciuto con il mare, con i suoi borbottii, urla, silenzi, profumi.
e stasera l'ho ritrovato. io parlavo con eli, e quando ho smesso di parlare
l'ho sentito 'forte e chiaro'. il mare.
devo dire che è bello sentirlo mentre diventa sempre piu' agitato.
una figata. al di la delle cose melenze e melenzanose che adesso mi vengono
devo dire che è rassicurante, ce sta. il mare ti prende e non ti lascia.
sentirlo ti fa sentire in pace, ti aiuta a pensare.
il suo rumore si calibra sempre sui tuoi peniseri, anzi il contrario.
ti entra dentro, ti pensa il mare. non sei tu che lo pensi.
isso penza a tte.
 
e nel suo modo di cercarti nel suo modo di prenderti, tu(io) mi fermo finalmente.
io inquieto, io che tenga arteteca mi fermo.
 
ciao amici
 
Mimmo
 
 
 
 
 
 
August 30

si puo' mai piacere a tutti?

Ciao Amici,
 
si può mai piacere a tutti? ha senso? serve a qualcosa?
non lo so. mi si è detto che sono egocentrico, insicuro, dò troppo importanza al giudizio degli altri... e tante altre menate che 
forse non sono proprio menate. ma io, dato tutte queste cose, volente o nolente cerco di piacere se non a tutti ma almeno alle persone che mi piacciono o che mi dicono che mi vogliono bene. che volete fare è una mia fobia.
 
qua entra in gioco la seconda domanda. se per un qualche motivo un amico rimane deluso perché una mia decisione ha fatto soffrire una terza persona, io come reagisco?
non lo sapevo ancora fino a qualche minuto fa. adesso lo so.
prima reazione ha ragione ad essere delusa, seconda reazione mimmo che te ne fotte, terza è andata come andata, quarta non devo più trovarmi in una situazione del genere, quinta ma che vai trovando il cocco ammonnato e bbuono (espressione napoletata che vuol dire: che vai trovando il cocco pulito ed anche saporito?). dimenticavo mi incazzo pure.
alla fine ci rimango male. so che non posso fare niente, che è colpa mia e che devo tenermela. alla fine avrei reagito nello stesso modo.
il problema è che non me la so tenere. e sclero.
 
il problema (TUTTO MIO) rimane. l'insoddisfazione rimane.
 
io sono tornato in italia, per i mei fantasmi. li ho anche sognati. avrò la forza e la voglia di affrontarli? spero di si.
in questo momento ve lo dico, sto già programmando la prossima fuga. spero di riuscire a rimandarla ogni giorno più in là. fino a quando mi renderò conto che non ho più bisogno di fuggire.
 
per quanto riguarda angela. mi dispiace. ma alla fine mi devo tenere quello che pensa e andare avanti. un bacio amici, un bacio angela, spero non ti capiti mai di deludere qualcuno.
 
ciaooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
Mimmo
 
 
 
August 29

eravamo piu' di 4 amici a Boston

well well well
bene bene
signori sono tornato a napoli. tra poco vado a milano.
l'ultimo mese bostoniano e' stato eccellente.
siamo usciti tutte le sere, bevuto tutte le sere, ubriachi qualcuno di loro (ho abbandonato questa pratica) ogni tanto,
abbiamo riso tutte le sere, fatto fotografie tutte le sere (alla fine le facce di cazzo erano sempre le stesse), ....

agosto: vacanza a boston, con intermezzo lavorativo.
aggia dicere (devo dire) che abbiamo saputo fare. un valore aggiunto e' stato l'iinesto di chiara. si si. ci ha introdotto al south end, noi poveri italioti che bazzicavam sempre intorno al North end (quartiere italiano).

anche a boston esiste un posto dove poter mangiar dopo le 9 di sera

ora ve li introduco.
michele Dott. fornaro: devo dire la verità è il mio mito. come racconta lui cazzate... non ce ne è per nessuno
max: un milanese di legnano simpaticissimo e buono. deve imparare ancora molte cose sui napoletani... (non diffidare apriti a noi, altrimenti quando te lo si mette nel culo ti fa più male) ma lo metto io in riga
nicoletta: la più stralunata delle signore. quanti segreti mantiene nel suo cuore... un bacio a te.
alessandro delby: il conte guarda, ascolta e non favella, sempre presente sempre sorridente con una risata trascinante
alessandra: lei è bostoniana. a boston sta bene, si trova bene, tiene i suoi giri... non ti preoccupare quando vengo a trovare maria ti acchiappo.
carla: carlì non te la prendere a male ma quando sei in forma il tuo modo di parlare è troppo uno sballo, sembri un fumetto e nella mia ottica e' una cosa buona.
cristiano: un bergamasco doc, simpatia infinita, sempre disponibile. ma quando te ne torni in italia?
bernardo: venezuelano. simpaticissimo bravissimo ragazzo, apprezza la cucina e la compagnia italiana. poverino doveva adattarsi al nostro parlare sempre italiano.
chiara: la ciaciona mia. scherzo ma non troppo. è ciaciona ma non mia. è varesotta e come dice lei i ragazzi del sud la fanno sentire più donna. penso sia stata adottata, tranne l'accento non ha niente degli stereotipi delle ragazze del nord.
alessandra miele: lei non fa parte del gruppone, ma ci è stata pure lei nella mia vita in quest'ultimo mese. sorriso solare e dolce, fare da principessa, sto per diventare il suo pusher di libri di autori italiani. un bacio.
maria: maria tu occupi un posto speciale nel mio cuore. non ti preoccupare non ti abbandono. ti verro' sempre a trovare. mi manchi, mi mancherà il mio trascorrere con te le serate mentre lavori. ti abbraccio forte. SI BBELLA MARIA.

amici miei, mi dispiace dirvelo ma sarete costretti a subire la mia presenza. non vi mollo

cia' guagliu'

Mimmo
August 26

I'm leaving

it doesn't seem true, i don't believe yet that it's happening. I'm leaving.
 
I want to talk about Sorriso.
 
I'll remember everyone. it will impossible to forget any of you. I love you all of you, everyone in a different way everyone with the same intensity.
 
some of you are special.
 
Kate, I don't have enough words to describe you in the right way. my first memory of you it's a girl with a yellow sweather, very shy, always at your desk, working very hard.
now you are (I already told you) a beautiful and sexy woman with a marvellous smile
I always bothered you for every thing. you didn't have peace with me.
hahahahahahaahahahahahahahahahahaahahahaha
 
i'm sorry if Oanh always tried to set me and you up.
hahahahahahahaahahahahahahahahahahahahahah
probably she knew better than me that if we would have been together it would have been easier to keep me in the united states.
hahahahahahahahahahahahahahaaha
kidding
 
 
Sherry. You are my little/younger sister. I thing you have a briilliant future in front of you. you are damn smart. I want you in italy.
 
Justin. you surprised me. you are so fucking young, ten years less than me, I feel very old, but you are so mature and in the same time also so funny. I have to thank john and oanh, because they put you on the paccar project, so we had the opportunity to work together.
hey you already are an incredible guy, looking at you, I think you will be a perfect project manager. you are always so confident.
 
 
Josh, hey we fought a lot of time, sorry. I'm really bad sometime. I didn't tell you yet, but in the last period I really liked to work with you. it was great.
I wait for you in italy.
 
Elvis. I always liked your way to play with me and your way to tease me. you are a very good friend.
 
Eric. hey man when do you become mean? I want to see you mean. be bastard. some time it's funnier. trust me. :-)
 
Larisa. your energy is incredible. don't be polite. it's not in your DNA. you are mean. ;-)
just kidding.
HAHAHAHAHAHAHAAHAHHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHHAAHHAAHAH
 
 
Ranga. hey man I like your way to talk. you look shy, but the first time I had a meeting with you, I was surprised to listen to you using expression like "fucked up".
at that moment I'd have liked to stand up, cheer and thank you. finally a person that uses my same fucking dirty language.
I have known that you usually listen to hip hop music. is it true? I can't believe it.
HAHAHAHaHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
 
Uncle George, what can I say. how can you work with that crasy people? john and oanh drive you crasy too. be careful.
hahahahahahahahahaahahahahahahahaah
 
mahim. when do you start to go out for chicks. ;-) they are waiting for you. don't work too much. be a slacker. I wanna teach you just one think.
your first thought when you wake up must be. let me find a pussycat to fuck.
hahahahahahahahahahahahahahahahhahahahaahahahahahahahahah
I'm dirty I know.
hahahahahahahahahahahahahahahahahahaahah
 
Shankaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaar. I was forgetting you. you are my friend. that's all. good luck.
 
 
John. you are the man. I will always try to imitate you. you are my mentor. you are nice, sensitive, stubborn, you look at people in a different way. you have a particular energy. thanks. thanks thanks.
see you in italy. I know you wanna go in italy and have vacation there.
 
 
Oanh. finally.
so, what the hell do you want by me? joking. you don't have to answer. I already know the answer.
hahahahahahahaahahahhahahahahahahahahahahahahahaah
you are my friend. I can not forget you, your smile, your laugh, your shoes (hahahahahahahaahah)
I love you. you are so damn beautiful, I know that I hurted you. Sorry. please one day when you'll think about me,
say "that motherfucker is a bastard is mean, but I love him".
thank you so much. I'll miss you, a piece of my heart is just for you.
forgive me not now, not tomorrow, not this week but when you are ready. and don't cry. you didn't loose me.
 
 
 
 
 
so.
It was fantastic to work with you, but I gotta go.
thank you. I love you. I love every one.
 
let me know when you fly over in italy.
 
 
Mimmo
August 21

Sogno mattiniero molto simbolico

 Ciao Amici,
stamattina (21 agosto) dopo la sveglia ho fatto un sogno un po' particolare.
riporto la email scritta a chiara (amica italiana conosciuta in america) che era nel sogno.
 
Ciao Chiara,

devo raccontarti il sogno assurdo fatto stamattina dopo la sveglia: ovviamente eri anche tu protagonista.

Stavamo andando a casa mia, anche se poi stavamo sul pianerettolo di casa dei miei genitori, belli sorridenti e tu venimi con me. io provavo ad aprire la porta ma mi accorgo che la chiave era sbagliata quindi pesco quella giusta da una borsa.
apro la porta e un casino di spiriti/fantasmi stanno dentro casa dei miei. la casa sarebbe dovuta essere vuota. uno spavento incredibile.
tutti questi spiriti, come apro la porta escono fuori da casa, ma poi rimangono seduti sulle scale  e sul pianerottolo.
Io cerco di mandarli via, anche a calci. ma non si muovono.

Fine del sogno. mi sono svegliato.

I miei sogni sono incredibili.
 
amici aspetto commenti.
 
ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

Ho volato come superman ma ho il mantello di batman

Ciao Ragazzi.
Domenica sono andato in un parco giochi ed ho fatto una sorta di bungie jumping.
la struttura era costituita da un arco altissimo e da un pilone ad una distanza pari a quella dell'altezza dell'arco.
 
Comincia cosi.
veniamo legati (il volo l'ho fatto in compagnia di altre due persone) all'arco attraverso due cavi, fomando una sorta di V, dove noi siamo la punta.
veniamo legati poi ad un terzo cavo che e' collegato al pilone.
veniamo issati attraverso il terzo cavo in cima al pilone.
a questo punto uno dei ragazzi che lavora li' ci da il via per sganciarci: "3, 2, 1 FLY!!!".
dopo abbiamo ribattezzato la frase come "3,2,1 DIE!!!"
Cristiano sgancia. ci sganciamo dal pilone.
 
SI VOLA!!!!!!!!!!!!!!
 praticamente partiamo dalla cima del pilone passiamo sotto l'arco rasenti al suolo, e andiamo oltre e poi cominciamo a dondolare.
 
Ragazzi che figata.
il momento di terrore e quando si viene issati su in cima al pilone. ci si vede appesi ad un filo, e si sale sempre piu' in alto, e si pensa: ma quanto CAZZO in alto dobbiamo salire.
 
il volo e' troppo eccitante.
HO VOLATO COME SUPERMAN.
 
 
dopo il volo la giornata non e' finita. e mi sono commprato il mantello di batman.
batman e' piu' figo. e' piu' normale. tiene i suoi problemi. le sue turbe psichiche. avrebbe bisogno di un supporto psicologico.
chi con tutti i soldi di bruce wayne si metterebbe ad andare di notte ad acchiappare malviventi? solo uno che non sta bene.
 
va be'
il mantello di batman e' figo.
 
 
ragazzi allego pure alcune foto di domenica.
 
 
ci becchiamo amici.
 
tra poco si torna alla base (per modo di dire) e ricominciamo.
 
ciaooooooooooooooooooooooo
Mimmo
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
July 30

Tu o saje comme fa o core

‘O Saje comme fa ‘o core…

Tu stive n’zieme a n’ato
je te guardaje
primma ‘e da’ ‘o tiempo all’uocchie
pe’ s’annammurà
già s’era fatt’ annanze ‘o core.
A me, a me…
‘o ssaje comme fa ‘o core
quann’ s’è annamurato.
Tu stive ‘nzieme a me
je te guardavo
comm’è succiesso, ammore
ca è fernuto
ma je nun m’arrenn’
ce voglio pruva’.
ma s’e’ fatt innanz ‘o core
m’a ditt vuoi prova
e prova, io me ne vado.
‘o ssaje comme fa ‘o core
quann s’è sbagliato..

 
July 27

Negativita'

Mi sono rotto il cazzo di stare una merda. eppure non faccio niente per riprendermi.
 
non riesco neanche piu' a scrivere.
 
 
 
 
May 20

jaque's cabaret

Ciao Amici,
Ieri sera sono andato al Jaque's. eravamo un piccolo gruppo di italiani con un intalo americano.
Abbiamo visto uno spettacolo di Drag Queen, o pseudo tali.
 
Entro nel locale, tavolo da biliardo, ci giocava una rinsecchita "signora" con calze a rete e tacco assurdo. Madonna!!! e' n'ommo!!!
Cazzo m'aggia sta accorto. dico ad una delle ragazze venute con noi di camminare dietro di me e molto vicino.
il pubblico del locale era costituito o da gay, e non so perche' da gruppi di ragazze andate li' per l'addio al nubilato.
comunque il tempo di togliermi il cappello, ed uno si avvicina per presentarsi dicendomi che assomiglio a Moby, il cantante.
 
devo dire la verita' so stato nu poco scustumato: Non gli ho dato neanche la mano.
devo dire la verita': cacato sotto di paura.
 
ci sediamo. troviamo posto tra altri gruppi di persone vicino ad un tavolino.
sono l'ultimo a sedermi. la mia sedia e' quella piu' esterna. c'e' una sorta di corridoio tra le sedie e i tavolini fino al palco.
 
come realizzo che di li passano le drag queen chiedo ad Alessandra di fare cambio posto.
 
Esce la prima drag queen. NU CHIATTONE ESAGGGGERATO. comincia a cantare e ad esibirsi, acchiappa il primo tizio e si mette la faccia di questo tra le sue tette o presunte tali (mix di silicone e lardo).
 
secondo tizio vicino al palco, gli si siede sulle gambe.
 
Penso: ce l'ho fatta giusto giusto. comunque, nonostante non ero a portata diretta di drag queen, ogni volta che passano mi si gela il sangue, ho sempre paura che la mia chioma fluente e la mia lente arancione potessero attirare la loro attenzione.
 
ad un certo punto chiedo ad Alessandro di cambiare posto. lui sedeva in un posto irraggiungibile.
A quel punto mi sento piu' tranquillo.
 
La popolazione locale come dire era un po' particolare. Esempio: c'era un tizio che quando dava i soldi alle drag queen si inginocchiava e si metteva i soldi in bocca sperando che venissero presi con la bocca.
 
c'erano un paio di ragazze future spose, che si divertivano ad imbruscinarsi addosso alle drag queen.
 
lo spettacolo, visto da un posto protetto non era male, anche perche' alcune cantavano canzoni molto esplicite sul sesso sul ritmo di canzoni famose.
vi riporto solo una frase: I fuck your ass with these fingers.
 
che dire: la prima mezz'ora e' stata vissuta nel terrore; una volta cambiato posto con alessandro il resto dello spettacolo e' andato bene.
 
guagliu' arrivederci
 
C'acchiappamme
 
 
 
 
 
 
 
April 20

A vita de galline

Ciao Amici,
sono a seattle, da due settimane. ebbene amici ho fatto la vita delle galline. mi spiego
sveglia alle 6.30 alle 8 in ufficio, colazione inesistente come e' mia abitudine, pranzo pure (si mangia una MMMERDA allo spaccio del cliente), si finisce alle 5, si passa in hotel e poi si va a cena verso le 6.30-7. si ritorna in albergo verso le 9-9.30.
 
 
le galline hanno una vita piu' interessante. hahahahahahahaha
ma che spaccimma nessuno che voglia uscire, vedere, conoscere. meno male sembra che la situazione stia cambiando. invece di tornare alle 9 in albergo dopo sera si torna alle 10-10.30. che miglioramento.
 
vabbuo' amici, un po' in giro per seattle ci sono andato. ho beccato un gruppone hippie, bello numeroso, con bonghi bonghetti e bongoni di dimensioni variabili, alcuni erano enormi, che si divertivano a suonare. fondamentalmente e' gente che si incontra per caso in questo posto perche sa di incontrare altri con i rispettivi strumenti musicali.
 
c'e' stata pure la tipa con la tetta bene in vista. teneva un top di velo trasparente, e si divertiva a ballare al centro del gruppo con altre persone di varia provenienza.
 
comunque mi sento un po' pollo in questa seattle. non e' che poi sia meno pollo a boston. ma sapite cumme, o ggire mije o tengo. o trovo sempe quaccherùno che pozzo scassa o cazzo.
 
va bene amici vi saluto
Ciao
Mimmo
 
 
 
 
 
 
April 01

Non sto ne' qua ne' la'

Ciao Amici,
e' un casino che non scrivo.
semplice non ne avevo voglia.
 
Sto a casa di John, ho ceduto casa mia ad alessandro, c'e' la ragazza, viene da bucarest.
A proposito alessandro e' un altro emigrante. e' da un mese negli states. l'ho convinto a venire.
e' la mezza, sono stato tutta la giornata con John e Oanh, siamo andati a newport Rhode Island.
Siamo andati nell'ennesimo ristorante italiano. alla fine mi sono rotto il cazzo si mangia sempre italiano-americano. sono un rompicoglioni lo so.
pero' se vado dal cinese, indiano, e via dicendo mi viene la cacarella. che palle
 
alla fine non ho neanche il gusto di uscire per andare a mangiare qualcosa di buono.
pero' c'e' il gusto di uscire con gli amici.... a volte si a volte no.
mi manca sempre qualcosa....
rompo il cazzo. alla fine sono voluto venire io negli states.che figo. hhahhahaahahahahahahahaha
vabbuo' jamma annanze.
 
dicevo non sto ne qua ne la.
 
sto qui, ma ogni pensiero e' rivolto all'italia, ma in italia non ci sto.
ho sentito simonetta alle 9pm (3am in italia) l'ho fatta addormentare. che potere. hahahahahahahahahahahahahaha
 
sono ancora sveglio. tra poco sono le sette in italia, vorrei chiamarla... troppo presto. desisto. :(
 
a volte mi sembra di essere coglione. forse lo sono veramente hahahahahahahahahahaahahahahah
 
ritorno al discorso che non sto a casa mia.
forse fondamentalmente non la sento come casa mia. come direbbe mia nonna "a casa me fete". quando stavo da solo, ci stavo poco. questo mese con ale, ci siamo stati di piu'. ma alla fine nun o' saccio, manca qualcosa in quella casa.
forse manco proprio io.
 
guagliu' dopo questi pensieri sparsi, pieni di torpore ....
vi mando un bacio promettendovi di rivedervi ....
presto non di sicuro. giugno.
 
come diceva una famosa canzone in una famosa sceneggiata....
 
 
I', ch'aggio perzo patria, casa e onore,
i' só' carne 'e maciello: Só' emigrante!
E nce ne costa lacreme st'America a nuje Napulitane!...
Pe' nuje ca ce chiagnimmo 'o cielo 'e Napule,
comm'è amaro stu ppane!.
 
 
February 22

Voci sofferenti.

Non e' mio, ma ci sta tutto.
 

Sembra un sogno...un tragico sogno...ed invece è la realtà agghiacciante: Mario ed Edo Fernandez non ci sono più; un assurdo incidente se li è portati via in un attimo, distruggendo non solo le loro giovani vite, ma straziando i cuori di quanti li hanno conosciuti.

Come possono i loro genitori andare avanti e continuare a guardare al futuro senza le loro " Perle"?

Come può Rosa, la moglie di Edo, accettare di averlo perso per sempre? Quello stesso" per sempre" che paradossalmente, neanche due anni fa, aveva suggellato il loro Amore!

Queste domande rimarranno senza risposta!

Ciò che  rimane,invece,è solo il loro dolce ricordo fatto di onestà, bontà, allegria, trasparenza, vivacità, disponibilità, lealtà...

Mario ed Edo erano gemme preziose e ciò è noto non solo ai genitori e ai parenti tutti, ma soprattutto agli amici, che oggi possono solo dire: Grazie Mario, Grazie Edo per ciò che ci avete donato!

 
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